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Indice

Che cos’è Bollino Blu?

Il Bollino Blu è una certificazione che attesta il corretto rilascio dei fumi di scarico e i consumi energetici della nostra caldaia L’analisi dei fumi deve analizzare quindi la presenza di sostanze inquinanti dal materiale di combustione. Le soglie limite dei fumi di scarico sono stabilite dalle dal D.Lgs 311/06.

Il Bollino Blu viene rilasciato dopo aver verificato il corretto

  • funzionamento
  • termico
  • efficienza energetica
  • sicurezza
  • inquinamento

In caso di presenza di malfunzionamenti o di altri requisiti fuori norma il Bollino Blu non potrà essere rilasciato. Il tecnico, in accordo con proprietario o responsabile della caldaia, potrà eseguire la riparazione della caldaia per poter rilasciare il Bollino Blu di buon funzionamento.

Chi può rilasciare il Bollino Blu?

Sono tecnici specializzati autorizzati dal Comune, con relativa documentazione che ne attesti le competenze, che possono effettuare i controlli di scarico dei fumi e gli eventuali interventi di manutenzione, obbligatori, sulla caldaia. Il tecnico, una volta eseguito il controllo, rilascerà al proprietario della caldaia, la documentazione che attesta il corretto funzionamento dell’impianto termico e caldaia apponendo il Bollino Blu sul libretto di manutenzione.
Le ditte abilitate, come la Professional Clima, sono regolamentate ai sensi dell’Art.3 del DM 37/2008 e devono rilasciare copia della dichiarazione di avvenuta manutenzione dell’impianto termico, così denominato “Rapporto di controllo tecnico gruppi termici”, il rapporto deve essere controfirmato per presa visione anche dal responsabile dell’impianto.

Quando richiedere Bollino Blu?

In 2 casi:

  1. alla prima accensione di una nuova caldaia, quindi si tratta della prima installazione;
  2. aggiornato periodicamente in base al tipo di caldaia, dove è installata, della potenza.

Vediamo nello specifico il secondo caso:

  • Caldaia esterna installata da meno di 8 anni con potenza minore di 35 kW: revisione obbligatoria ogni 4 anni;
  • Caldaia a camera stagna installata da meno di 8 anni con potenza minore di 35 kW: revisione obbligatoria ogni 4 anni;
  • Impianti centralizzati condominiali, indipendentemente dall’anno di installazione: revisione obbligatoria annuale.

Ogni quanto tempo si deve rinnovare il Bollino Blu e la revisione della caldaia?

Il rinnovo del Bollino Blu caldaia è un obbligo che spetta a tutti i proprietari di caldaie che hanno installato l’impianto per il riscaldamento, acqua calda e uso cucina.

  • Dopo 4 anni dall’installazione di una nuova caldaia esterna < 35 kW
  • Dopo 4 anni dall’installazione di una nuova caldaia stagna < 35 kW

Quanto può costare il rilascio del Bollino Blu caldaia a Roma?

Costo del solo bollino blu caldaia da 30 a 80 euro;
La sola revisione della caldaia da 70 a 80 euro;
Intervento di manutenzione ordinaria + bollino blu + controllo emissioni fumi da 100 fino a 120 euro;
intervento di manutenzione straordinaria + controllo emissioni fumi da 50 euro per la sola chiamata fino a XX euro (dipende dal guasto).
* medie indicate da consulenti fiscali

Professional Clima rilascia il Bollino Blu scegliendo tra 2 pacchetti di intervento:

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Che cos’è il controllo annuale della caldaia?

La caldaia deve essere controllata ogni anno o ogni due anni. L’esatta periodicità dei controlli è indicata nel libretto allegato all’apparecchio nel momento in cui viene acquistata, compilato e rilasciato dalla ditta che ha provveduto all’installazione.
Questo importante libretto è obbligatorio dal 2016, ed è composto da schede singole per documentare tutti gli interventi effettuati, sia ordinari che straordinari, a partire dalla prima accensione. Ricordate che in caso di controlli del comune o dagli enti preposti, sarà questo il primo documento richiesto.

Una volta che il tecnico specializzato ha eseguito la revisione, consegnerà il rapporto di controllo che andrà allegato al libretto caldaia.

Indicativamente queste sono le periodicità:

  • Ogni anno per caldaie non a gas
  • Ogni anno per caldaie a combustibile solido o liquido (pellet, GPL, metano, legna, gasolio).

A chi spettano i costi della manutenzione della caldaia?

A carico dell’inquilino:

  • Pulizia
  • Controllo dei fumi
  • Accensione e Spegnimento stagionale
  • Spese per manutenzione ordinaria

A carico del proprietario:

  • Sostituzione della caldaia
  • Spese per adeguamenti alle normative
  • Installazione della caldaia
  • Altri interventi straordinari

NOTA
Il proprietario può chiedere in parte o in totale le spese di sostituzione della caldaia qualora l’inquilino non abbia provveduto alla dovuta manutenzione annuale della Caldaia.

Come conservare la certificazione?

Il responsabile o proprietario dell’impianto deve aver cura di:

  • conservare il certificato di conformità dell’impianto;
  • conservare il libretto impianto della caldaia;
  • richiedere il controllo e relativo rilascio del bollino blu caldaia dopo 4 anni dall’installazione.

A chi spetta inviare la certificazione al proprio comune?

Il rapporto di controllo di efficienza energetica, che comprende il Bollino Blu, deve essere inviato all’Organismo incaricato esclusivamente dal tecnico manutentore che ha effettuato il controllo e rilascio del Bollino Blu. Il responsabile dell’impianto , proprietario o inquilino, dovrà conservare solo copia del rapporto rilasciata dal manutentore stesso, come regolamentato dall’Art. 8, comma 5 del D.P.R. 74/2013.

Ispezioni e multe

Il comune di pertinenza può effettuare controlli e rilasciare multe per la mancata presenza del bollino blu caldaia.
Nella città di Roma, dopo diversi anni di fermo, è prevista una larga campagna di controlli sulle caldaie presso le abitazioni e locali privati pubblici. Il funzionario del comune, addetto alle verifiche, rilascerà a sua volta il Bollino Verde per documentare di aver eseguito il controllo e che la caldaia è in regola. Il Bollino Verde viene rilasciato presso i comuni della provincia di Roma con una popolazione massima di 40.000 abitanti come regolamentato dalla Legge 10/1991 (Controllo sul rendimento e sul risparmio energetico degli impianti termici e l’uso razionale dell’energia).

    Le multe

  • Da 500 a 3.000 euro (art. 15 D.L. n. 192 del 2005) a carico del responsabile dell’impianto, in caso di affitto sarà a carico dell’inquilino;
  • da 500 a 600 euro se l’impianto non ha il libretto della caldaia;
  • Costo del controllo per regolare la posizione, che va dai 50 ai 100 euro, a cui si aggiungono le eventuali spese di riparazione.

Il Bollino Blu caldaia per Roma Capitale 2018/2019:
A partire dal 1 novembre 2018 il Comune di Roma Capitale ha sottoscritto un accordo con il Concessionario Organismo Ispezioni Impianti Termici, il quale dovrà occuparsi dei controlli presso le abitazioni della Capitale per accertare il corretto funzionzamento degli impianti termici, compresi la climatizzazione invernale ed estiva, e la presenza del libretto caldaia aggiornato dei dovuti controlli annuali, compreso il Bollino Blu.

Lo specifico Rapporto di controllo di efficienza energetica, completo del relativo BOLLINO BLU, viene inviato all’Organismo incaricato esclusivamente dal manutentore che ha effettuato il controllo, e non il cittadino/utente il quale invece manterrà solo copia del rapporto che gli sarà rilasciata dal manutentore stesso (art. 8, comma 5 del D.P.R. 74/2013).

La sede dell’Organismo Ispezioni Impianti Termici è in Via Valadier, 36 Roma.
Tel. 0652728855 – Num.Verde 800 685195

Pagina ufficiale Bollino Blu caldaie per Roma

Attenzione agli altri rischi che si aggiungo alle multe:

  • Se si possiede un’assicurazione sulla casa, la polizza potrebbe non coprire i danni derivanti da una caldaia non in regola;
  • Danni alla salute per lo scarico di fumi fuori norma o pericolosi.

Che differenza c’è tra manutenzione ordinaria e Bollino Blu?

Il bollino Blu caldaia non certifica la manutenzione periodica che una caldaie potrebbe richiedere. Nell’arco di tempo tra un bollino e l’altro – dai 2 ai 4 anni -, la caldaia potrebbe non funzionare bene o bloccarsi per diversi motivi tanto da richiedere l’intervento di un tecnico per sbloccare la caldaia o sostituire un componente che si è guastato.

Dove non è applicabile il Bollino Blu?

Il rilascio del Bollino si applica solo alle caldaie che producono acqua calda, riscaldamento e gas cucina nell’immobile.

    Non si applica su:

  • Scaldabagni a gas che producono solo acqua calda;
  • Scaldabagni a metano che producono solo acqua calda;
  • Stufe non fisse con potenza fino a 5 kW;
  • Caminetti non fissi con potenza fino a 5 kW.

Che cos’è il Bollino Verde?

Il Bollino Verde certifica, quanto già descritto per il Bollino Blu, con la sola differenza che viene rilasciato presso i comuni della provincia di Roma con meno di 40.000 abitanti. Quindi entrambi i Bollini attestano il corretto funzionamento delle caldaie come stabiliti dalla legge in materia di emissione di fumi di scarico e consumi energetici. Anche il Bollino Verde deve essere rilasciato da tecnici autorizzati.

Suggerimento

Se non sai quando è stato fatto l’ultimo controllo e non trovi il libretto della caldaia, ti conviene chiamare una ditta specializzata e far eseguire il controllo subito. Il tecnico ti rilascerà un nuovo libretto, che dovrai conservare ed esibire ogni volta che lo chiamerai a fare un controllo. Chiama Professional Clima per maggiori informazioni.

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